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cattiva. acida. selvatica.
tendenzialmente asociale. fondamentalmente egoista.

In tedesco per dire “fare un sorriso da un orecchio all’altro” si dice “wie ein Honigkuchenpferd grinsen”, che letteralmente significa ridere come un  dolcetto di panpepato a forma di cavallo (a dondolo).

fammi ridere come un dolcetto.

(Fonte: bi-bisdrucciole, via zuccherodicanna)

so gestire talmente poco e male la mia nuova libertà e autonomia, da far scandire ogni singola scadenza delle mie giornate con una sveglia, e ogni avvenimento della settimana da un promemoria multiplo su telefono-agenda-iMac-postit-scrittesullemani. so gestire me stessa talmente poco e male da fare la spesa una sola volta a settimana e in modo talmente insensato, inutile e lurido che farebbe piangere e disperare la mia dietologa. so gestire talmente poco e male il mio tempo da ritrovarmi a tornare a casa dal lavoro all’una e mezza di notte e dover fare l’unica lavatrice della settimana proprio a quell’ora, dovendone tra l’altro aspettare il termine, cercando di tenermi occupata per un periodo minimo di settanta minuti, mangiando toast-e-maionese, bevendo litri e litri di succo d’arancia, sgranocchiando illimitate quantità di cereali-e-cioccolato, scorrendo senza meta la dash di tumblr, guardando una puntata del-miliardo-che-mi-sono-persa di un telefilm, ascoltando a ripetizione singola la stessa canzone per minuti e minuti, ciondolando quindi fino alla sveglia che determina la fine della lavatrice e il momento di preparare mollette e stendino e ripartire a mille. so gestirmi talmente poco e male da farmele piacere da morire, 
questa libertà e questa autonomia.

Cosa c’è di più romantico di un “voglio fare l’amore con te?

(via marguse)

  • ti ho preparato la merenda
  • andiamo a nannare
  • voglio sbatterti sugli scaffali in libreria con i libri che cadono
  • ti ho ripreparato la merenda
  • oggi pago io

(via lipsteria)

girati e stai zitta

(via carnaccia)

CARNACCIA!

(via lipsteria)

girati

(via carnaccia)

Eccoti questo carlino vestito in modo buffo.

(via quandononseintorno)

“Hai fame? Posso offrirti qualcosa?
Stavo giusto pensando di spalmarmi un po’ di pizza addosso…”

(via guerrepudiche)

pizza *w*

(via lipsteria)

ti posso glassare col baileys?

(via sembrounpescefuordacqua)

  • ti ho preparato la colazione/il pranzo/la cena
  • questa canzone sembra parlare di te
  • ti ho portato un dolce
  • questo anello da millemila-euro è per te
  • “spogliati, che voglio morderti” 

(via sembrounpescefuordacqua)

  • R: cioccolato al latte o fondente?
  • E: aaaaaaaaah, che bestemmia!

non so come faccia la gente a non rendersi conto di quanto sia importante ed emozionante e bello sentirsi dire cose semplici come “bella, quanto sei bella” da qualcuno che ti guarda e ci crede davvero.

c’è comunque da dire che io non sono una che si chiude sulle cose:
stamattina ho impostato la ripetizione singola di “fiori rosa, fiori di pesco” per quaranta minuti di metropolitana solo perché mi sono svegliata con la voglia di sentire Battisti.

you are more beautiful than you think
Dove [Real Beauty Sketches]

ossitocina vieni a me.
ho dei momenti in cui ho un bisogno insensato ed improvviso di un abbraccio, ma non lo posso avere..non in quella situazione, non in quel momento. per fortuna poi però ho vicine persone che trovano il modo di abbracciarmi con una parola, con uno sguardo, con un sorriso, con una canzone, con un caffè, con un gelato, con un bicchiere di vino.

La durata media di un abbraccio tra due persone è di 3 secondi. Ma i ricercatori hanno scoperto qualcosa di fantastico. Quando un abbraccio dura 20 secondi, si produce un effetto terapeutico sul corpo e la mente.
La ragione è che un abbraccio sincero produce un ormone chiamato “ossitocina” [..]. Questa sostanza ha molti benefici sulla nostra salute fisica e mentale, ci aiuta, tra l’altro, a rilassarci, a sentirci al sicuro e calmare le nostre paure e l’ansia. Questo meraviglioso tranquillante è offerto gratuitamente ogni volta che si prende una persona tra le nostre braccia, che si culla un bambino, che si accarezza un cane o un gatto, che si balla con il nostro partner, che ci si avvicina a qualcuno o che si tiene semplicemente un amico per le spalle.

Nicole Bordeleau

(Fonte: missbusker, via cimetempestose)

c’è la versione ufficiale della situazione che gira attorno al fatto che le mie coinquiline siano una presenza che ogni tanto si percepisce in lontananza, ma non si riesce mai concretamente ad incrociare di persona e che le dipinge quindi come degli esseri soprannaturali..
e c’è poi una versione più sincera e realista dei fatti che vede me come un elemento nuovo, in imbarazzo ed estraneo al microrganismo dell’interno16-scalaB-alnumero22-diviaT., che si sposta di stanza in stanza, barricandocisi e cercando di dare il minor disturbo possibile.
sono una cazzo di timida asociale.

[..] le storie non se ne stanno più al loro posto. Non le troviamo solo nei libri, sullo schermo, in un dvd o in un teatro. Non sono più oggetti che, consumati, riponiamo su uno scaffale, così come non sono più luoghi dai quali, conclusa la narrazione, possiamo andare via. In sostanza le storie non fanno più parte di un’esperienza separabile e perimetrabile. Come se dallo stato solido fossero passate prima a quello liquido, dilagando in ogni direzione, per divenire poi gassose, sostanze che un semplice respiro trasloca all’interno dei nostri corpi. [..]
Attenzione dunque quando ci sediamo sulla nostra poltrona. Le storie che riceviamo attraverso una specifica tecnologia – dal libro all’Ipad – non stanno esclusivamente davanti a noi. Sono alle nostre spalle, di fianco, sopra la nostra testa, immerse nel nostro corpo.

Giorgio Vasta [“Perché ormai siamo circondati da tutti racconti” da minima&moralia]

maledetta primavera.
che fra il caldo improvviso, gli uccellini che cantano, i papaveri agli angoli delle strade, Roma che quanto-cazzo-è-bella, il preciclo infinito e tutto il resto..c’ho più voglie io di una donna incinta, uno sportivo in ritiro e un bambino capriccioso messi assieme.

Patrizia: Certe cose non sono in vendita.
Dandi: Tutto è in vendita..
Patrizia: No bello, puoi comprare soltanto il mio corpo e il mio tempo.
Dandi: Beh per il primo ho già pagato, vorrà dire che mi compro pure il secondo.

Romanzo Criminale

voglio circondarmi solo di persone che hanno conservato la capacità di giocare, di ridere
e di non prendersi sul serio mai, tranne che nelle questioni davvero serie.